Canestrelli alle Acciughe
della van pelt

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Ingredienti

130 grammi di Farina tipo 00 Farina tipo 00
100 grammi di Burro freddo Burro freddo
50 grammi di Parmigiano Reggiano Parmigiano Reggiano
5 Acciughe sott'olio Acciughe sott'olio
Buccia di Limone Buccia di Limone
poco Tuorlo d'Uovo Tuorlo d'Uovo all'occorrenza
Informazioni:
  • Conservare in Frigorifero
  • Cottura in Forno
  • Impasto a Mano
  • Impasto in Planetaria
  • Speziato

Uno snack da aperitivo veloce e supergustoso, venuto fuori dalla geniale mente e dalle sapienti mani della Van Pelt

  • 1 ora circa
  • Persone 4
  • Facile

Introduzione alla Ricetta

In Cina, così come a Singapore dove lei vive, il 2017 è l'anno del Gallo. Ma stando a quante ricette della Old Fashioned Lady sono state rifatte dal 1 Gennaio ad oggi, credo di poter affermare con certezza che in tutto il resto del mondo il 2017 è l'anno della Van Pelt. 

Il web è letteralmente invaso da due torte di sua invenzione, la Stupendissima, non di recente invenzione, ma tornata alla ribalta grazie all'instancabile Dondi, e una torta che dio solo sa come doveva chiamarsi, e che il T9 del cellulare di Alessandra, confuso tra l'inglese, il cinese e l'italiano, ha trasformato in Alligator.

Trattasi di una roba goduriosamente alta, meravigliosamente cioccolatosa, "troppamente" golosa, che nientedimeno può essere ricoperta da tre glasse diverse, che ne aumentano solo la bontà (oltre che le calorie).
Vi agevolo lo scatto dell'Alligator Cake rifatta da Silvia ancheno Zanetti che, non contenta di averci buttate tutte giù come i birilli al bowling con dei macarons stratosferici, ha annientato tutte le amiche che hanno rifatto la Alligator, creandoci anche la cresta dentata in cioccolato tipica dei coccodrilli. 

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Come si dice a Napoli, io mi sono "misurata la palla", nel senso che consapevole di essere poco portata per i dolci ho evitato di provarci a rifare la Alligator, lasciandomi invece tentare da un altro cavallo di battaglia di Alessandra, i Canestrelli alle Acciughe, visti tante volte sulle tavole imbandite di Flavia Baker, per i Thè di Natale, di Primavera, di Pasqua, ai quali prima o poi parteciperò.

Ne ho sempre sentito solo dire bene, Flavia stessa li ha definiti una droga, e devo dire che, se si riesce a resistere alla tentazione di mangiarli appena sfornati, e se si riesce davvero certosinamente ad attendere il giorno dopo, sono peggio delle ciliegie, si mangiano uno dietro l'altro, senza smettere mai se non versandosi in bocca le briciole come si faceva con i "rimasugli" di patatine a fondo sacchetto.

Ci sono poche accortezze da rispettare per preparare questi deliziosi biscottini salati, e l'attesa e il non toccarli per nessun motivo al mondo per i 10 (facciamo 15) minuti dopo aver tolto le teglie dal forno (pena lo sfrantumamento della qualsiasi) sono i punti chiave. 

Ho seguito la versione di Flavia che ha preferito, come avrei fatto io dopotutto, evitare l'aggiunta del prezzemolo nella farcia, unica erba che letteralmente detesto, e pertanto riporto fedelmente dal suo blog dosi e preparazione.

Unica differenza è che con le sue dosi a me sono venuti circa 80 canestrelli contro i 25/30 che vengono fuori a lei. Questo perchè, non avendo io lo stampo classico per i Canestrelli come Genova comanda, ho utilizzato quello che avevo in casa, uno stampo a fiorellino piccolo e ho fatto il buchino centrale utilizzando una cannuccia. Pertanto il numero dei biscotti che vengono fuori dalle dosi riportate nella tabella degli ingredienti, dipende solo dalla grandezza dello stampino che decidete di utilizzare.

canestrelliattrezzatura

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Procedimento Step by Step

1
Fatto

Scolate le acciughe dall’olio e tritatele finemente, con un mini-pimer anche meglio. Impastate con la punta delle dita la farina e il burro a tocchetti e poi aggiungete il Parmigiano Reggiano e le acciughe.
Se l'impasto dovesse risultare appiccicoso, potete aggiungere un po' di farina, ma se siete veloci ad impastare non dovreste averne bisogno. Non lavorate troppo l'impasto, onde evitare che "bruci" il burro. Aggiungete la scorza di limone. Il sale io non lo ho aggiunto, ma è a vostra discrezione aggiungerlo. La presenza di ingredienti sapidi quali le acciughe e il parmigiano dovrebbe essere sufficiente anche per i vostri palati.
Fate riposare l'impasto, in frigo, coperto da pellicola per circa 30 minuti.

2
Fatto

Preriscaldate il forno a 180°C.
Infarinate il piano di lavoro e il mattarello, stendete la pasta ad uno spessore di mezzo cm e con un taglia biscotti formate i canestrelli e poggiateli man mano su una teglia rivestita di carta da forno.

Infornate a 180 gradi, modalità statica, per 10-12 minuti. Tirateli fuori dal forno quando sono ancora chiari e non toccateli assolutamente nei primi dieci minuti. Lasciateli raffreddare bene, riponeteli in una scatola di latta a chiusura ermetica. Sono più buoni il giorno dopo averli preparati.

Valentina

Valentina

Sono una grande amante e conoscitrice di spezie che utilizzo abitualmente in cucina e che amo proporre e far conoscere ai miei corsisti. Amo la cucina etnica e aggiungere sapori insoliti ai piatti della tradizione. Sono una compratrice compulsiva di "caccavelle" e props per le fotografie food (oltre che di credenze per contenerle tutte) e colleziono libri di cucina di cui sono gelosissima.

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3 Comments Hide Comments

sono una donna ufficialmente morta.
Dal ridere, in primis.
E poi dall’ammirazione, perche’ questi sono 10-100-1000 volte piu’ belli dei miei
E infine dalla gratitudine: ci sono tanti modi, di rifare le ricette. Ma questo trasuda un affetto speciale, che e’ proprio solo di persone speciali, come te- e che naturalmente non merito.
Grazie davvero

strepitosi vero? li fatti tante volte e poi ho riciclato la brisée alle acciughe anche per altre preparazioni. Ma i baci salati della Van Pelt li hai provati? anche quelli da dipendenza!!!
anch’io ho quella scatolina di sardine con dentro le forchettine a forma di lisca 🙂

Sono davvero buonissimi 🙂 si avevo visto che anche tu avevi le acciughine forchettine, era una cosa che proprio tu non potevi non avere e le ho viste messe nelle tapas 🙂 Io guardo tutto <3 I baci salati ancora no, ma li farò a breve, li ho già individuati per altre "vie" 😀

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