I Pepe-ròn
i macaron ai gusti delle pizze di Franco Pepe per MtChallenge - MTC62

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Ingredienti

Per la Farcia Riccia Nera
200 grammi di Ricotta di Fuscella Ricotta di Fuscella
Salame Napoletano Salame Napoletano
Fiori di Finocchietto Essiccati Fiori di Finocchietto Essiccati
Sale Sale
Per la Farcia Scarpetta
2 Pomodori cuore di bue Pomodori cuore di bue
1/2 spicchio di aglio aglio
Sale Sale
150 grammi di Mozzarella di Bufala Mozzarella di Bufala
50 grammi di Grana Padano in scaglie Grana Padano in scaglie
Origano Origano
Basilico Basilico
Informazioni:
  • Cottura in Forno
  • Cottura in Pentola
  • Impasto in Planetaria

La sfida n.62 dell'MtChallenge per la quale ho indovinato gli indizi, i Macaron di Hermè, fortemente voluti da Ilaria Talimani, la regina del Tiramisù.

  • 3 ore circa in tutto
  • Persone 10
  • Difficile

Introduzione alla Ricetta

Risate. E' il suono delle risate di 72 persone messe insieme, il ricordo più prepotente che ho del Raduno dell'Mtchallenge appena concluso.

Grazie ad una super organizzazione da parte di Fabio ed Annalù, abbiamo trascorso 3 giorni indimenticabili, farciti di lacrime, pipponi anche all'autista del bus che ci ha portati nel casertano alla scoperta e all'assaggio di meraviglie (cito testualmente "Lei sta ascoltando segreti industriali che le si proibisce di raccontare per i prossimi 4 mesi"), conditi (nel vero senso della parola) da ogni ben di Dio da mangiare comm' a Napoli 'o sanno fa, conclusi tra lacrime, abbracci e promesse di non attendere 1 anno prima di "rifarlo".

Ho dato una voce ed un volto ad avatar e a status di facebook, a mani esperte che hanno cucinato insieme a me le ricette delle sfide di questa community meravigliosa che è l'MtChallenge. Ho conosciuto finalmente Alessandra, ho fatto incontrare Flavia ed Oliva, ho avuto conferme e sorprese, trovandomi letteralmente innamorata di persone come Patrizia e la Mai, a cui ho copiato il profumo come i migliori stalker.

Ho conosciuto persone straordinarie come Chiara Picoco, super mamme come Annarita e Francesca, Alice, una bambina bionda e tonda come una mela, che definire stupenda è riduttivo e Dario, abituato da sempre a stare in mezzo alla gente, empatico e gioioso come solo un bimbo può, mi sono trovata a desiderare di fermare il tempo per ubriacarmi dell'essenza di ognuna di queste meravigliose persone, il cui insieme è l'MtChallenge.

Questo raduno è stato una sorpresa e una valanga di emozioni, una cosa è passare dal virtuale al reale con un paio di persone per volta, un'altra è vederle quasi tutte insieme, non fare in tempo ad abbracciare Giuliana che dietro arriva Marianna, non riuscire nemmeno a baciare Cristiana che sei travolta da Flavia con la sua esuberante vitalità. Il tutto condito da un temporale che ha accolto me e soprattutto la mia messa in piega a braccia aperte, facendomi ritrovare con un ciuffo da competizione al Bobby Solo degli anni d'oro, proprio nel momento delle presentazioni al "Gotha".

Nel ricordo di queste risate, accompagnata da messaggi di nostalgica felicità da parte delle nuove amiche, ho trascorso i 3 giorni successivi alla fine del raduno, masticando Vesuvi di cioccolato e Taralli di Leopoldo, spazzolando i biscotti di Gaia, Rossella e Silvia "ancheno" Zanetti e pensando a quanto buone fossero tutte le cose mangiate in questi giorni.

Eh sì, perchè il detto Vedi Napoli e poi muori, è indicativo di una morte reale per overeating. Non a caso Flavia ha coniato un nuovo hashtag per la condivisione social delle foto del raduno, #proudeater. Abbiamo mangiato di tutto, dalle frittatine di pasta colme di besciamella, alla pasta e patate con la provola a mezzanotte, alla mozzarella bollente appena plasmata e "mozzata" al Caseificio Il Casolare di Alvignano (CE).

Ma c'è un gusto predominante che mai dimenticherò, anzi, che devo studiare ed approfondire meglio, ed è quello delle pizze di Franco Pepe, che abbiamo avuto il PRIVILEGIO di mangiare e di veder plasmare dalle sue mani.
Franco Pepe, l'incarnazione dell'umiltà e della sapienza riunite in un corpo solo, si è offerto generosamente alle nostre domande, si è prestato alle nostre foto e alle invasioni nel suo spazio di lavoro e, in alcuni istanti, sembrava addirittura rallentare i suoi fluidi movimenti di un impasto simile al velluto, affinchè tutti i nostri scatti fossero perfetti. 
E ci ha permesso di assaggiare i pezzi forti del suo repertorio di pizze meravigliose, soffici, dai sapori decisi eppure delicati, dagli accostamenti pazzeschi ed indimenticabili. Descrivere il suo prodotto è cosa ardua, se non impossibile perchè qualsiasi parola non sarebbe mai abbastanza. Ma posso dire, senza peccare di esagerazione, che la sua pizza è la migliore che io ho mangiato nella mia vita.

E' a Franco Pepe e ai gusti delle mie due pizze preferite tra quelle assaggiate, che ho dedicato i miei macaron, tema della sfida MTC n.62 voluta da Ilaria Talimani del Blog Soffici, maestra pasticcera oltre che straordinaria buona forchetta tanto quanto me.

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E in suo onore e per confermare e perpetrare il mio essere scanzonatamente scema, li ho chiamati i Pepe-ròn.

Le due pizze a cui ho dedicato i gusti dei miei due macaron salati sono la Riccia Nera e la Scarpetta. Siamo riusciti ad avere uno dei Menù di Pepe, che pare che non siano presenti in sala nemmeno nei giorni in cui la pizzeria non è invasa da 72 foodblogger, e lo abbiamo fotografato, così da fissare gli accostamenti così sapienti che fanno di queste sue pizze un vero spettacolo per le papille gustative.

La Riccia Nera è farcita con Scarola Riccia a Crudo, scamorza affumicata in crema e Salame Matese al finocchio, ed è presente nel mio macaron di colore verde, in cui ho cercato di riprodurre il colore esatto delle croccanti foglie della scarola, con una farcia alla ricotta di fuscella aromatizzata ai fiori di finocchietto selvatico essiccati e un trito di salame secco.

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La Scarpetta è farcita con due stagionature cremose di Grana Padano, 12 e 24 mesi, crema di mozzarella, composta a crudo di pomodoro e basilico ed origano liofilizzati. Alla Scarpetta ho dedicato il macaron di colore rosso ramato, farcendolo con crema di mozzarella di bufala e Grana Padano, origano e un battuto di pomodoro camone a crudo con mezzo spicchio di aglio e sale (foto di Silvia Zanetti).

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La ricetta che ho seguito è quella di Ilaria, che vi invito a leggere nel suo post che trovate cliccando qui. Nella lista ingredienti trovate solo quelli per le farce.

Con questa foto partecipo ai Premi 30mm giudicati da Paolo Picciotto.

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Come da regolamento, di seguito le fotografie dei vari passaggi per la creazione dei gusci dei due colori, pochage, croutage e "girage".

macaronpochagerosso
croutagerossopieno
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macaroncroutagersso
sottorosso

macaronpochageverde
croutageparticolareverde
pochageverdeparticolare
sottoverdecotto

 

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Procedimento Step by Step

1
Fatto

Preparare i macaron secondo le indicazioni, tempi ed istruzioni del post di Ilaria. Di seguito alcune foto dei passaggi.

2
Fatto

Farcia Scarpetta

Lavare accuratamente il pomodoro che si userà crudo, asciugarlo, e tagliarlo in cubetti, riducendolo in brunoise. Aggiungere l'aglio a seconda del proprio gusto (io ne ho aggiunto mezzo spicchio svuotato dell'anima centrale verde) ed il sale.
Frullare la mozzarella di Bufala, filtrando il siero in eccesso facendo riposare il composto in un colino a maglia strettissima per circa 1 ora.
Aggiungere origano secco e sale e scaglie di Grana padano.
Inserire il composto di mozzarella e Grana in una sac a poche e farcire uno dei gusci del macaron.
Sistemare al centro della farcia una parte dei pomodori e chiudere il macaron.

3
Fatto

Farcia Riccia Nera

Setacciare due volte con una spatola in silicone la ricotta di fuscella fino a farla diventare vellutata.
Frullare in un tritatutto elettrico il salame tagliato in fettine spesse ed unirlo alla ricotta, aggiungendo i fiori essiccati di finocchietto selvatico. In quaeso caso il sale non si aggiunge perchè il salame aggiunge sapidità alla ricotta di fuscella.
Trasferire il composto in una sac a poche e farcire uno dei gusci del macaron con una pallina generosa di farcia.
Chiudere il macaron esercitando una leggera pressione affinchè la farcia si spanda omogeneamente.

Valentina

Valentina

Sono una grande amante e conoscitrice di spezie che utilizzo abitualmente in cucina e che amo proporre e far conoscere ai miei corsisti. Amo la cucina etnica e aggiungere sapori insoliti ai piatti della tradizione. Sono una compratrice compulsiva di "caccavelle" e props per le fotografie food (oltre che di credenze per contenerle tutte) e colleziono libri di cucina di cui sono gelosissima.

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Come al solito sai essere unica e mai banale. Cosa darei per assaggiare uno di questi macaron! Anche solo per poter tornare per un attimo con la mente ad assaporare quella favolosa pizza in compagnia. Come sempre bravissima!!

Caraaaaaaaaaa ♡♡♡♡♡♡

le tue parole sono così care per me e molta e’ la nostalgia delle nostre chiacchierate notturne :) rifacciamolo presto. Con o senza pizze :)

Come si fa a commentare un post come questo? Dove hai unito l’essenza di questi tre giorni a Napoli e anche l’essenza del nostro pranzo da Pepe? Dimmi come si fa? Ed è vero siamo proudeater e anche proudolivasaunt ….ma sono soprattutto proud di averti come amica….. grazie Vale,.,ma grazie davvero

Prima ancora di imparentarci ci siamo attaccate anzo no, azzeccate come dicono a Napoli, in una maniera viscerale. E sapere che faccio restare te senza parole mi convince del fatto che forse due volumi me li compro ahahahhahahaahhahahah 

Ieri, abbiamo condiviso la tua esultanza per il successo, oggi rimango senza parola davanti alla perfezione dei tuoi macaron e alla bontà degli abbinamenti. Ed io che credevo ci avessi messo i peperoni!

Mi unisco alla tua nostalgia, che da domenica sera ha preso anche a me, unita ad un tiraggio di c..lo pazzesco.
L’unica cosa che mi solleva il morale è vedre i vostri macaron e sperare di riuscire anch’io nell’impresa 
Hai reso uno straordinario omaggio a Pepe ed alla sua incredibile professionalità, umilità, genialità che si sentono ad ogni morso della sua straordinaria pizza.
Macarons perfetti, farcie da urlo e foto da sogno.
Grande Valentina!

Ed eccoli qui, in tutto il loro splendore, questi deliziosi Pepe-ròn (solo tu potevi pensare ad un nome del genere, che solo per quello ti meriti tutti i premi del mondo).
Ti ho già detto quanto mi piacciono e quanto sono felice che ti siano venuti praticamente perfetti, a conclusione di una 3 giorni perfetta.
Sei riuscita a riassumere il nostro raduno in 4 gusci e questo lo trovo davvero grandioso.
Sul loro gusto non ho dubbi, d’altronde parliamo di Franco Pepe, mica pizza e fichi 😛
Grazie inoltre per la menzione, sono felicissima di averti lasciato qualcosa… finalmente non si parla più solo delle mie nanette e che cavolo ahahahaha

Avrei voluto scrivere molto di più del raduno, ma per quello ci sarà un post dedicato, ma in questo così importante perchè quello della sfida ho voluto stigmatizzare quanto felice sia stata di conoscerti. Perchè dietro due pagnottine meravigliose ci doveva essere per forza una grande mamma ♡ grazie per la persona che sei

Ma come si può avere nostalgia di ciò che non si è vissuto? Non lo so, ma continuo a desiderare e rimpiangere ogni attimo di Napoli. I tuoi macarons potrebbero darmi l’ illusione di esser stata lì con voi. Che dici ? Li posso assaggiare? Intensi e per nulla scontati.

Quando si dice: avrei voluto scrivere questo post è sopratutto preparare i macarons così! Complimenti davvero…un riassunto emotivo e gastronomico trasformato in un gioiellino come il pasticcino in questione, anzi, due ! Un abbraccio cara Valentina e a presto

Vale!!!! ma come fai???????? che leggerti è sempre un piacere lo sai già…che riesci a farmi commuovere e ridere con le lacrime contemporaneamente anche….che sei talmente umile da non renderti mai conto di quanto sei brava… questa volta mi hai semplicemente incantata e mi dispiace “soprattutto oggi” di essere distante e non solo per provare questi meravigliosi macaron che ti sono venuti perfetti “alla prima botta”….lo vedi che tu e la sac-a-poche in fondo siete molto amiche?????? Che dire, per me sei da podio….e non lo dico perchè ti voglio bene!!!!!!!!!!!!!!

Io in questi giorni non ho la lacrima che fa capoccetta, ho proprio il diluvio oculare. Ma chi lo avrebbe mai detto che mi sareste mancate tutte in questa maniera così folle? Lo avrebbe detto solo chi ha creduto che tra me e la sac a poche potesse nascere questo amore :) tu sei troppo buona tanto quanto io umile (e’ un gande complimento che mi fai) e sn orgoglioNa di esserti amica. P.s. preparate le papille che prendo Mario Sepe e ci vediamo a caiazzo a stretto giro :)

Anche questa volta come la sfida delle tapas il podio dovrebbe essere tuo, sei stata brava, i tuoi macarons sono perfetti, sono perfetti i gusci e la farcitura per non parlare del post, non dico come Patty, che mi ritirerei volentieri perché sarei banale ma sarebbe meglio, brava molto brava

Stento a credere che mi siano venuti così belli ma, dopo aver conosciuto Ilaria, era un torto grande non provarci nemmeno e arrendermi a quello che per me era un rapporto d’odio iesistente, tra me e la sac a poche. Io che ho notoriamente mani di legno per queste cose di precisione, ieri ero gasatissima al primo sollevè dei gusci verdi. Mai mollare carissima. Mi aspetto cose grandi da te! E da Patty! E grazie per i complimenti e gli sproni continui! 

super brava e simpatica e che bello rivivere alcuni emozionanti momenti del nostro raduno, in primis l’esperienza da Pepe, perfettamente incarnata dai tuoi splendidi macarons. Complimenti Nostra Signora degli Indizi!
umilmente ai tuoi piedi,
Cristina

Ahahahahahaahahhaahahahah reliquia subito! Sono veramente buoni. Non avrei scommesso un fico secco sulla mia capacita’ ne’ sulla versione salata e invece… eccoli qua :) e sn felice ti siano piaciuti!!!

Vale cosa posso dire di originale? Nulla. Tu sei super super ! Sono perfetti i macarons e tremo all’idea di come saranno i miei…Ma non dispero! In quanto alla nostalgia hai ragione da vendere! Vediamociiiiiiii…bacio enorme!

Ti prendo in parola e vengo a Ferrara che amo molto in quanto a civilta’ e qualità della vita. E aspetto fiduciosissima i tuoi macaron. Perchè non potranno che essere splendidi. Ne sono certa. Te lo dice Valentina Mano di Legno.

Quanta trepidazione,quanta ansia,ma ero certa della tua riuscita,sei troppo brava Valentina.Non potevo non venire a vederli da vicino e mi son saziata tra le immagini e la bellezza della mia terra.Complimenti come sempre cara,e poi son felice che tu abbia vissuto così tante belle emozioni

Infatti sapevo che molti influssi positivi venivano proprio da te e dal tuo tifo per me sempre così sincero e tangibile. Io adoro quei posti, ne faccio overdose ogni volta, per smaltirli con calma e difficoltà 😀 Grazie per aver avuto questo pensiero carinissimo di passare a vederli 😀

 

sono felice di leggere del raduno almeno l ho vissuto attraverso voi! sunrise macarons sono rimasta a bocca aperta come prima cosa per la perfezione, ma gli abbinamenti sono particolarissimi! brava

Mi e’ dispiaciuto non trovarti infatti ma per i gusti il merito va a Pepe perchè fa delle cose superlative!!! Io ho solo sfruttato gli accostamenti di queste pizze favolose e per il resto credo sia stata anche fortuna. O forse no :)

Poco, pochissimo il tempo avuto per condividere questa esperienza del raduno, ma ne sono tornata a casa felice, arricchita, con la voglia di viverne uno ancora presto e nella sua totalità. Ho percepito l’aria, quella che da sempre contraddistingue la community del web dove mi sento più al sicuro, più a casa. E trovarsi, anche per soli 5 minuti, il tempo di uno scambio di saluti, di una promessa, di un a presto, mi ha fatta tornare a casa felice, perché ci sono alcune promesse che so che verranno mantenute. Detto questo, tu sei sempre più brava, sempre più una fonte di stupore. Ho adorato le pizze di Pepe (e se si organizza la spedizione di approfondimento a Caserta, mi aggrego!) e la Scarpetta, assieme a quella con fichi e conciato romano, sono state le mie preferite. Quindi non posso che adorare la loro versione macaron e dirti brava, bravissima, come sempre. Un abbraccio e a presto 😉

Sono troppo felice di averti incontrata la tua sorpresa e’ stata bellissima! Ci ho sperato fino all’ultimo e sono stata accontentata :) il carrettone di approfondimento si fara’ quanto prima facci sapere quando non lavori al weekend che ti passiamo a prendere :) certe cose vanno comprese bene con studi approfonditi. Io approfondirei la Scarpetta e il ripieno provola e salame :) e prenderei una laurea in Conciato

Vale,
sei stata un’inaspettata dolce scoperta di questo raduno! I pepe-ron sono un’idea straordinaria, in onore a quell’uomo che mi ha affascinato con il suo cuore e la sua umiltà. Che poi le pizze siano una nuvola è un dettaglio.
Un bacio

Ho lottato con la forza ed i denti per avere la spilletta con la quale è stato amore al primo “post”… sapere poi che anche il mio meraviglioso batacchio era opera tua, con tanto di macaron gigante verde e viola mi riempie di gioia, ma la gioia maggiore è averti conosciuta e confermato quelle sensazioni di dolcezza e simpatia che riesci a trasmettere anche dal video 😀 

Il tuo racconto mi ha portata ad immaginarmi al raduno, purtroppo me lo sono persa causa di forza maggiore…..e qui di ti ringrazio! Leggendo, mi sembrava di essere lì con voi!…I pepe- ron…?
Magnifici! Bravissima Vale! Un abbraccio!

Oh Cincy, mi è dispiaciuto che non ci fossi al raduno e spero che le tue cause di forza maggiore non siano cause gravi ma solo sovrapposizioni di cose :) Il raduno è stato una esperienza emozionantissima, almeno per me che conoscevo pochissime “colleghe”, oltre che piena zeppa di cose, sensazioni, cibo, risate… insomma, la sindrome Costa crociere permane 😀 Grazie per essere passata!

Allora, non so da che parte cominciare. No, lo so: prima di tutto devi cambiare la foto perché bionda non ti riconosco. Per me sei rossa fuoco e mi manca da vedere la criniera da leonessa che hai ostinatamente tenuto nascosta!
Poi, come dico sempre, la vera vita è fuori di qui. Le persone vanno guardate negli occhi, ascoltata la loro voce, osservato il loro sorriso perché per quanto si possa leggere su un blog, la bellezza di stare insieme dal vivo non ha eguali. E tu sei veramente una persona speciale, con la propensione ad ascoltare la propria timidezza più che a dominarla.
Poi te ne esci con questi capolavori che parlano per te e che davvero sono la sintesi di 3 giorni meravigliosi. Perfetti in ogni loro parte. Pare che tu non abbia fatto nient’altro nella vita!
Adesso sono convinta che ti butterai anche nella proposta dolce. Intanto Ilaria sarà già stordita da questo.
Straordinari. Ti abbraccio forte mia regina.
PS – E’ stata una gioia conoscerti

Ora piango a fiumi, perchè ogni volta è un aprirsi di una ferita ancora viva. Perchè ho vissuto questo distacco come una privazione dal vostro essere meravigliose. Anche io ho avuto la tua stessa sensazione, conoscere le persone attraverso un blog o dei post su facebook dettati dall’umore del momento (che magari è cambiato nello stesso momento in cui si è scritta una frase o una “imprecazione”) è altra cosa rispetto al passarci del tempo insieme, guardarle sorridere e raccontarsi “complicemente” (ma si dirà?) un evento, un dolore o farsi una sonora risata magari sotto una metropolitana vuota e con l’eco 😀 dobbiamo rifarlo. Avere poi i tuoi complimenti, che ho sempre ritenuto sinceri, anche prima di conoscerti dal vivo e innamorarmi letteralmente di te, è un grande onore <3 e, promesso, vengo a Siena con i ricci esuberanti 😀

Cosa posso dire di Valentina. Molto poco. Ci conosciamo appena ma se iniziamo a parlare ci devono sparare alle ginocchia per fermarci. Ha cuore, competenza, passione, le si parla di tutto ed a tutto c’è confronto senza mai un giudizio.
Anche a me non ha trattato da psicopatico come fanno tanti 😀
Scherzo. Va detto però che questi macarons sono buoni (il bello è evidente), è la loro fattura e la preparazione che ne traccia il gusto, ricercato ed anche accattivante. Bravissima, di cuore e per competenza.
Contento di averla conosciuta….anche se non so se vorrà ancora frequentarmi :)

E’ stato amore a prima battuta con te, lo sai :) questo è l’inizio di una lunga amicizia gastronomico-veterinaria e non 😀 Grazie carissimo. Per i complimenti che mi hanno fatto tanto piacere 😀

Guarda Vale, tu sei stata la vera sorpresa di questo raduno. Fisicamente ti immaginavo diversa (e concordo con Patti: se mille volte piu’ bella che nella foto del profilo) e per quanto avessi sperimentato la tua ironia, il tuo senso dell’umorismo e la tua sensibilita’, sei riuscita a lasciarmi senza parole, il che, conoscendomi, e’ tutto detto. Anzi, no: ad essere sinceri, l’ammutolimento avviene con questi macarons, che sono il tributo piu’ alto al nostro gioco: nello spirito, nella creativita’, nella spontaneita’ di una ispirazione che viene dal cuore, nell’elevatissimo livello di difficolta’ e nella bellezza del risultato finale. Non ho parole per esprimerti la mia ammirazione e la mia gratitudine. E sul resto, preferisco appellarmi al V emendamento (anche perche’ per essere una senza parole, ho scritto una lenzuolata di roba). Non sai quanto sia felice di averti all’MTC, ora piu’ che mai.

Alessandra… ci ho messo un po’ prima di rispondere perchè, mai come stavolta, pur consapevole di aver fatto gusci ben riusciti, avevo paura di aver osato troppo oltre che di deluderti. Non lo so perchè, ma tu fai tanto per tutti noi che ogni volta “fallire” una sfida è come farti un torto, non so spiegarlo. Ma sono felice che ti sia arrivato il sapore di questi accostamenti con i gusti delle pizze, oltre che il sentimento che ha animato questo post e tutti i giorni dalla fine del raduno :) Ho conosciuto persone splendide che non potevano essere capitanate da altri se non da te! E sono molto orgogliosa di far parte dell’MTC.

[…] Risate. E' il suono delle risate di 72 persone messe insieme, il ricordo più prepotente che ho del Raduno dell'Mtchallenge appena concluso. Grazie ad una super organizzazione da parte di Fabio ed Annalù, abbiamo trascorso 3 giorni indimenticabili, farciti di lacrime, pipponi anche all'autista del bus che ci ha portati nel casertano alla scoperta e… Leggi Altro […]

Qui i 92 minuti di applausi ci stanno per davvero! Per i macaron stupendi, intanto, per il racconto del raduno e per le pizze di Pepe messe in queste mini-godurie tutte da assaggiare.
E’ stato un piacere immenso conoscerti.. e ho avuto anche il bonus di conoscere Oliva <3

Non immagini il piacere che ho avuto io a conoscere te e l’artista. E’ stato un raduno emozionante anche per aver conosciuto tutti e tutti insieme, come se ci fossimo avvicinati e “capiti” meglio, profondamente. Passo anche da te in giornata, per ora i tuoi me li sono goduti solo in foto. Per ora.

Oggi che finalmente ho finito i taralli di Leopoldo mi sento quasi una donna libera…libera di tornare al cavolo di minestrone insipido che mi attende da giorni. Flavia privatamente mi fa da coach per iniziare quest’avventura dei macaron…ma nun gliela fo: dei tuoi invidio tutto, ma come sempre con te quello che invidio è la fantasia che c’è dietro. Grandissima!

Guarda che mi ci metto pure io a farti da coach eh… se li vogliamo fare insieme o se ti serve qualsiasi strumento, stanno tutti qua. Ieri notte Flavia ha caricato Lucia come nemmeno Mickey Goldmill con Rocky Balboa… facciamo presto a motivare anche te :) la fantasia che c’e’ dietro e’ parte integrante del mio essere in fondo profondamente scema :) scherzi a parte, li facciamo assieme? Ci sono!

Ma come, sono tutte belle, dolci, soavi, simpatiche, adorabili e di me dici solo che “sono una buona forchetta?!?” ahahahahahahahah ma del resto come posso darti torto, con il tour de force che abbiamo fatto per fagocitare, nel minor tempo possibile, tutto o quasi, ciò che Napoli, città meravigliosa, ci offriva? E non sia mai che io mi tiri indietro!
Ho degli splendidi ricordi di questo raduno, tra quelli la tua apparizione nella hall dell’ hotel quando sono arrivata e il tuo venirmi incontro abbracciandomi.
Ma torniamo alla ricetta, che è stupenda. Il tuo tributo a Pepe gli andrebbe mostrato. Ottima tecnica (e avevi paura, ma di che?!?), ottimi abbinamenti, ottima presentazione e ottima idea. Ah e le foto sono splendide e rendono esattamente l’idea della preparazione. Bravissima e grazie

A dire il vero io volevo scrivere anche qualcosa di più ma poi a pensare alle captatio benevolentiae si fa presto. Ho preferito stigmatizzare i momenti di massimo godimento, pepe e poppella overall! Ilaria quando ti ho “preso” (leggasi fregato) il lotto con il piccolo portamacaron, mi hai detto “mi aspetto grandi cose da te” e sono contenta di non averti delusa! Tutto il resto e’ fuffa! Ricordo anche io quando mi ti sono presentata ed ero felicissima!!!! Alla prossima! Ah… avrei potuto anche ricordare i DIECI MINUTI per raggiungere Sorbillo ahahahhahahhah

Ogni tuo giudizio io lo aspetto sempre con curiosita’ perchè penso di te che tu abbia esattamente le stesse carattristiche mie. Hai inventiva e gusto, un palato allenato e desideroso di gusti nuovi e particolari. Perciò non hai idea di quanto piacere mi faccia il tuo parere, sincero. Grazie Lidia. 

Vedrai che ora verrai coinvolta nel grandissimo vortice dell’MtChallenge anche tu, non ne potrai fare a meno. E il prossimo raduno sarà al Nord, più vicino anche per te 😀

Ma che bella l’idea di dedicarli alle pizze di Franco Pepe! Ed è bello anche rivivere quei giorni di raduno attraverso i tuoi occhi, sono stati giorni intensi e non sono riuscita ad afferrare tutto come avrei voluto…io sono capace di incamerare colo poche cose per volta! 😀
Gusti fighissimi che proverei volentieri, anche perché i macaron salati non credo che li farò mai e quindi vorrei assaggiare tutti i vostri, che avete osato! Brava! :-)

Avevo mangiato i macaron a Parigi, da Laduree (ecco il dettaglio dei cherubini pasticceri) ma li avevo detestati. Il ripieno salato era la sola cosa che avrei scelto, la conditio sine qua non per rifarli, e i gusti delle pizze di pepe sono stati quasi una conseguenza erano le cose salate più buone che avevo mangiato negli ultimi giorni. Per altro c’era anche il gioco di parole col nome dei macaron, i Pepe-ròn, che non mi sono lasciata sfuggire :) sono davvero buoni, anzi ERANO, ma li rifarò, dando una chance anche a quelli dolci, visto che ora ho un sacco di farce fatte da voi temibili giocatrici come me 😀

Vale questi macaron, anzi pepe-ron sono a dir poco perfetti! E’ stato bello leggere i vostri post, è stato come essere lì con voi, malgrado cause di forza maggiore me lo abbiano impedito… Un caro abbraccio

un riassunto perfetto e coinvolgente del raduno, che nostalgia! ma soprattutto dei macaron troppo golosi e invitanti! le pizze di Franco Pepe non si possono scordare e tu le hai condensate in due piccoli gioiellini! Felicissima di averti conosciuto insieme ad Oliva 😀

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