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Ingredienti

280 grammi di Semolino Semolino
1 litro di Latte Latte
200 grammi di Acqua Acqua
300 grammi di Zucchero semolato Zucchero semolato
6 Uova Uova grandi
3 Arance Arance succo e scorza
1 Limone Limone scorza
50 grammi di Burro Burro
1 Vaniglia in baccello Vaniglia in baccello
400 grammi di Ricotta Vaccina Ricotta Vaccina
Canditi di arancia e cedro Canditi di arancia e cedro opzionale
Uvetta Uvetta opzionale

Migliaccio di Zia Rosa

per il calendario del cibo italiano - aifb

Informazioni:
  • Conservare in Frigorifero
  • Cottura in Forno
  • Impasto in Planetaria

Un dolce classico del Carnevale partenopeo, che ho scoperto da poco.

  • 1 ora e 30 minuti circa
  • Persone 6
  • Facile

Introduzione alla Ricetta

Il migliaccio, tipico dolce della tradizione napoletana che si prepara in questo periodo di Carnevale, da pochissimi anni è entrato a far parte della tradizione carnevalesca anche della mia famiglia. La "pasticciere" di casa sono sempre state mia sorella, mia zia Rosa e mia zia Nora, poi mia sorella si è data al light spinto vellutando la lattuga e friggendo le cose nell'acqua, e zia Rosa e zia Nora sono rimaste la cintura nera dei dolci. 

Il migliaccio però lo prepara a Carnevale solo zia Rosa, ed è un dolce che, come dice lei "o piace o non piace, non c'è una via di mezzo", e di cui mio fratello si è talmente innamorato che lo richiede espressamente come torta di compleanno consapevole che lo spessore basso non consente di metterci tutte le candeline degli anni che inizia inesorabilmente anche lui a portare sul groppone!

Io lo ho preparato in occasione della Settimana del Carnevale del Calendario del Cibo Italiano dell'Aifb, di cui è ambasciatrice Ilaria Talimani, che inizia oggi, 8 Febbraio 2016 e termina domenica. Sono certa che, tra le ricette che in qualità di contributor parteciperanno alla celebrazione di questa settimana, e quelle delle giornate specifiche della stessa (il 10 è la giornata dei bomboloni, stay tuned), alla fine avremo tutti un paio di denti cariati, anche solo a volerle leggere tutte!

Veniamo al semolino…a me non piace, ho eseguito la ricetta senza mai assaggiare il composto, attenendomi ai dettami telefonici di Zia Rosa, ma dopo averla sfornata, tagliata per fare le fotografie, il profumo di agrumi mi ha rapita, e nel ripieno (siccome c'era la possibilità di scegliere se usare canditi di arancia e cedro o uvetta) io ho inserito l'uvetta di cui sono golosissima… fatto sta che ho fatto le foto alla velocità della luce per mangiare, INALANDOLA, la fetta tagliata, e altre due per "capire meglio".

Il migliaccio tutto sommato mi piace, non lo sceglierei come torta di compleanno di certo, ma è un dolce veloce e fresco che "sembrerebbe" sgrassare da tutto il fritto che contraddistingue i dolci carnevaleschi.

Il migliaccio di zia Rosa partecipa come CONTRIBUTOR alla celebrazione della Settimana de Carnevale del Calendario del Cibo Italiano dell'Aifb.

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Procedimento Step by Step

1
Fatto

In una pentola nella quale poi si dovrà aggiungere il semolino che si "gonfia", iniziare a far cuocere il latte con l'acqua e il burro, aromatizzandolo con la scorza di una arancia, i semi di vaniglia e il baccello stesso (la scorza di arancia intera e il baccello poi andranno tolti).

2
Fatto

Raggiunto quasi il bollore, aggiungere il semolino e mescolare vigorosamente con un cucchiaio di legno, continuando la cottura per 3/4 minuti. Spegnere il fuoco e far intiepidire.

3
Fatto

Una volta tiepido, trasferire il composto nella boule della planetaria, aggiungere la ricotta precedentemente montata con lo zucchero, e le uova, uno per volta, incorporando bene un uovo prima di aggiungerne un successivo. Aggiungere il succo delle arance e la buccia grattuggiata, insieme alla buccia grattugiata di un limone bio (le arance e i limoni che ho usato sono super bio, avendoli in giardino e utilizzando la sola farina di lupini come nutriente per le piante).

A questo punto si può decidere se arricchire il migliaccio con arance candite e cedro candito, o se utilizzare solo uvetta rinvenuta nel succo di arancia o nella Creola per dolci. Io ho utilizzato un cucchiaino di scorzette di arancia candite, e moltissima uvetta (che adoro). Il migliaccio si può anche lasciare senza uvette e canditi.

Riempire gli stampi, che dovranno essere con le pareti lisce e non alte. L'altezza di un migliaccio è di massimo due dita! Con queste dosi ho riempito 3 stampi tondi da 18cm.

4
Fatto

Cuocere in forno preriscaldato, in modalità statica a 180°C per circa 1 ora. Lasciar raffreddare completamente prima di servire e spolverare con zucchero a velo.

Valentina

Valentina

Sono una grande amante e conoscitrice di spezie che utilizzo abitualmente in cucina e che amo proporre e far conoscere ai miei corsisti. Amo la cucina etnica e aggiungere sapori insoliti ai piatti della tradizione. Sono una compratrice compulsiva di "caccavelle" e props per le fotografie food (oltre che di credenze per contenerle tutte) e colleziono libri di cucina di cui sono gelosissima.

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6 Comments Hide Comments

VAlentina è divino questo dolce, io amo i dolci con il semolino ma il tuo ha qualcosa in più mi sembra di sentire i profumo, è anche molto bella, brava la proverò e poi farò quella toscana, sono annic he non la faccio più…baci

Cara Valentina, ho visto diverse ricette di Migliaccio campano in rete in questo periodo, ma la tua mi affascina moltissimo, per gli aromi che presenta e la semplicità finale del dolce, che sicuramente si fa forte della qualità della ricotta utilizzata e di quei canditi di cui io sono innamorata. Ingolosisce moltissimo e me la tengo in riserva per provarla prestissimo. Un abbraccione, Pat

Sono molto contenta che i “profumi” e la “freschezza” della mia versione del Migliaccio ti piacciano e per me puo’ essere solo un onore vederlo rifatto da te! Grazie di cuore. 

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