Insalata di Riso con Melone, Mazzancolle ed emulsione di limone e menta

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Ingredienti

4 bicchieri colmi di Riso per Insalate Riso per Insalate
Sale Sale
Olio Evo Olio Evo
2 Succo di Limone Succo di Limone
15 foglie di Menta Menta
800 grammi di Mazzancolle Mazzancolle
Melone Cantalupo Melone Cantalupo
Pepe nero Pepe nero
2 Calamari Calamari facoltativi
Informazioni:
  • Conservare in Frigorifero
  • Cottura in Pentola
  • Gluten Free

L'insalata di Riso di Messi, finalmente preparata anche da me. Un piatto incredibile, fresco e profumato.

  • 40 minuti + riposo
  • Persone 4
  • Facile

Introduzione alla Ricetta

Oggi è Ferragosto. I più fortunati sono al mare, i mediamente fortunati sono in giardini o pinete o grandi prati a fare barbecue spettacolari in compagnia, i più sfigati come me stanno a casa, con tosse, raffreddore e influenza gastrointestinale.

E a Ferragosto il Calendario del Cibo Italiano celebra uno dei piatti freddi per eccellenza, l'insalata di riso, in una Giornata Nazionale dedicata. Ambasciatrice è Annalena de Bortoli del blog Acquaviva Scorre, massima esperta di riso e di cibi orientali. Chi meglio di lei poteva scrivere un articolo così ricco di informazioni e curiosità su questo preziosissimo alimento? Però quando a fare da ambasciatori sono persone con il suo calibro di "sapienza" contribuire in maniera originale e affatto banale, non è impresa semplice, anche quando semplice è apparentemente proprio il piatto in sè.

L'insalata di riso è una preparazione che mi è sempre piaciuta, fresca e relativamente veloce da preparare, ma si sbaglia spesso pensando che sia solo un assemblaggio di prodotti in barattolo preventivamente scolati dall'olio o dall'aceto di conservazione (tonno, sottaceti, funghetti sott'olio, olive snocciolate ecc). 

Il riso, originario dell'Asia Minore e importato dall’India, è arrivato sui nostri campi e sulle nostre tavole durante la colonizzazione araba, tra il VII e l’VIII secolo, dopo essere approdato prima nella penisola Iberica. In Andalusia, un’ottima antenata dell'insalata di riso aveva guadagnato popolarità sulle tavole contadine già tra il 500 e il 600: la paella, fatta con riso, zafferano e ingredienti di facile reperibilità. Dalla Spagna poi, il riso venne esportato in Italia nelle zone in cui era facile coltivarlo: al nord ma, all’inizio dell’era moderna, anche nella Sicilia occidentale.

Grazie al validissimo contributo spagnolo e alla nostra fantasia, nacquero quindi le prime versioni dell’insalata di riso anche in Italia: si trattava di un piatto freddo, da poter preparare in anticipo e conservare abbastanza a lungo.

Le origini del piatto unico nel bacino del Mediterraneo però si perdono nella notte dei tempi.
Già nella Roma Imperiale si utilizzavano ingredienti diversi per realizzare un'unica pietanza, come racconta Apicio, autore della prima raccolta di ricette della storia.
Nel Medioevo, poi, il piatto unico divenne una necessità dettata dalla povertà, ma nel tempo questa connotazione è decisamente cambiata e oggi il piatto unico ha tutto il fascino della convivialità, “simbolo di riunioni familiari o tra amici”. 

Ognuno ha la propria ricetta per la preparazione dell'insalata di riso, anche se spesso ahimè si finisce per farla diventare la Fiera dei Saclà come amo definirla io. Di fatto ognuno usa gli ingredienti che predilige evitando invece quelli che detesta nella maniera più assoluta. I sottaceti, ad esempio, sono come i canditi: dividono in due l’opinione pubblica. C’è chi preferisce un’insalata di riso “veg”, per scelte etico-alimentari o semplicemente per restare leggero, e chi non concepisce l’insalata di riso senza wurstel, tonno ed uova sode, ci sono coloro che detestano la giardiniera e chi ci mette dentro tutto ciò che frigorifero e dispensa offre. Alla fine della fiera però l'insalata di riso è un piatto che si condisce con un unico ingrediente fondamentale: la fantasia!

L’insalata di riso non deve essere per forza classica, a volte è sufficiente variare solo alcuni ingredienti o aggiungerne altri per ottenere insalate di riso inedite e gustose.

La versione di questa insalata di riso con cui contribuisco alla celebrazione del piatto nel Calendario Aifb, mi è stata suggerita da un carissimo amico, Francesco Messineo, siciliano doc e appassionato di cucina e di buona tavola come me. Pochi ingredienti, semplici, un condimento leggero ma incisivo grazie all'aggiunta della menta, mi hanno regalato un piatto da re.

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Procedimento Step by Step

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Fatto

Pulire le mazzancolle e lessarle pochi minuti, scolarle e raffreddarle subito sotto acqua corrente molto fredda.
Metterle da parte con un filo d'olio extra vergine di oliva e una presa di sale.

Lessare il riso per i minuti indicati sulla confezione che avrete scelto di utilizzare, scolare e freddare sotto acqua corrente fredda.

Tagliare il melone cantalupo a cubetti, tagliare in pezzetti piccoli anche le mazzancolle ed unire tutto al riso, aggiungendo ancora un filo d'olio extra vergine di oliva e una macinata di pepe nero.

In una ciotola preparare una citronette con olio extra vergine di oliva, il succo di due limoni e foglie di menta spezzettate, e condire subito l'insalata di riso con questa profumatissima emulsione.

Valentina

Valentina

Sono una grande amante e conoscitrice di spezie che utilizzo abitualmente in cucina e che amo proporre e far conoscere ai miei corsisti. Amo la cucina etnica e aggiungere sapori insoliti ai piatti della tradizione. Sono una compratrice compulsiva di "caccavelle" e props per le fotografie food (oltre che di credenze per contenerle tutte) e colleziono libri di cucina di cui sono gelosissima.

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4 Comments Hide Comments

Mi piace e questo te lo avevo già detto, adesso devo provare questa emulsione alla menta, neho sul balcone e mi piacerebbe utilizzarla di più, e poi con quel melone, una delizia, senti ho detto a mio marito, Pigi vado a preparare i pomodorini confit per l’insalata di riso, la sua risposta: “no, io la voglio normale…” che devo fare …;)

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