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Ingredienti

3 Seppie Seppie grandi
300 grammi di Piselli Freschi Piselli Freschi piselli freschi
1, 2 Buccia di Limone Buccia di Limone bio tipo Amalfi o Sorrento, a buccia spessa
Olio Evo Olio Evo
Sale & Pepe Sale & Pepe
Mentuccia Mentuccia
2 Cipollotti Freschi Cipollotti Freschi
Vino Bianco Vino Bianco

Seppie con i Piselli in bianco (alla moda di Amalfi)

per il calendario del cibo italiano - aifb

Informazioni:
  • Alcolico
  • Cottura in Padella
  • Gluten Free

Un piatto legato ai miei ricordi più cari, di una persona che non c'è più, dal gusto fresco e intenso della Costiera Amalfitana.

  • 1 ora
  • Persone 2
  • Media Difficoltà

Introduzione alla Ricetta

Oggi, 14 maggio 2016, si celebra nel Calendario del Cibo Italiano dell'Aifb, la Giornata Nazionale delle Seppie con i Piselli. Ambasciatrice di questa giornata, per la preparazione di questo piatto di origine marchigiana ma diffuso per tutta la Penisola, è la cara amica nonchè #calendargirl Erica Zampieri del Blog Sapori e Dissapori, di cui vi invito a leggere l'interessante articolo che segna il suo debutto tra noi ambasciatrici delle gn del Calendario suddetto.

Ho sempre detto che considero il Calendario del Cibo italiano dell'Aifb come sprone per cucinare ed imparare a cucinare piatti della tradizione italiana che spesso ho dato per scontati, considerandoli a volte anche banali, magari perchè legati a ricordi non esattamente piacevoli e gustosi al palato.

Ho sempre mangiato le seppie con i piselli, poche volte a dire il vero, nella versione rossa, col pomodoro. Ma vuoi per una intolleranza grave verso il pomodoro sviluppata negli ultimi dieci anni, vuoi per il gusto non proprio eccezionale che hanno per me le seppie con i piselli al pomodoro, per anni non le ho mai più preparate.

Quando Erica mi ha chiesto se mi faceva piacere contribuire alla sua giornata però, mi sono giocata una carta per me vincente.

Anni e anni fa (non sto a dire quanti perchè non sta bene rivelare il mio stato di maturazione avanzata) ero ad Amalfi con i miei genitori e una coppia di loro amici, Elsa e Gigino "Toshiba". Stavamo scegliendo la carta di Amalfi su cui mia madre si era incaponita dovessi far stampare le partecipazioni del matrimonio (poi stampate altrove, su cartoncino semplice) e in quella occasione mi feci forgiare un marchio per ceralacca con le mie iniziali. Essendosi fatto orario di cena, Gigino, che ci ha lasciati qualche anno fa con dolore inenarrabile, propose di andare a mangiare in un ristorante sul mare, una "palafitta" attraverso le cui doghe si vedeva e percepiva la sabbia sottostante.

Caratteristica di questo ristorante, di cui nessuno ahimè ricorda più il nome, erano i 36 antipasti che ti portavano come "ammazzafame", chiaramente in formato mini, ma sempre 36 erano!!! E tra essi vi erano dei bignè (lo scrivo all'italiana perchè se scrivo beignet sconfino subito in Francia e questa cosa non va bene) riempiti con le seppie con i piselli in bianco, profumate al limone. 

Con gli anni ho provato e riprovato a riottenere quella sinfonia di profumi e sapori, e la ricetta che propongo oggi, regalandola virtualmente ad Erica, è proprio questa, legata per me al ricordo dell'ultima cena che ho fatto con Gigino, ricordo per me molto prezioso tanto quanto l'amicizia che sta nascendo con lei e le altre #calendargirls.

Questa ricetta e' chiaramente del bignè orbata, ma ci ho provato a farlo, addirittura nero con l'inchiostro di una delle sacchette salvate dalla pulizia delle seppie… ma vista l'assenza di bignè nella foto, lascio a voi immaginare se mi son venuti bene o no. 

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Procedimento Step by Step

1
Fatto

Pulire le seppie dalle interiora facendo attenzione a lasciare intatta la sacca dell'inchiostro, e dalla pelle esterna dura e poco elastica, sciacquarle sotto acqua corrente e tagliare i tentacoli.

Tagliare le seppie in piccoli nastri da dividere a metà.

2
Fatto

Sgranare i piselli freschi e cuocerli in una padella con un filo olio, cipollotto tagliato a rondelle fini, regolando di sale e pepe e aggiungendo la buccia di un limone grattuggiata. Al posto di utilizzare solo acqua da aggiungere ai piselli per ultimarne la cottura, io aggiungo anche il succo del limone da cui ho grattato via la buccia precedentemente e un bicchiere di vino bianco secco.

3
Fatto

A metà cottura dei piselli, aggiungere i nastri di seppie, regolando di sale laddove ce ne fosse ancora bisogno e aggiungendo poco altro liquido a vostra scelta tra succo di limone, vino bianco e acqua, per portare a cottura anche i molluschi.

4
Fatto

Di solito, io utilizzo anche la buccia di un secondo limone, tagliata a listarelle di spessore alto escludendo, chiaramente, la parte bianca sottostante, tagliate esattamente tanto quanto i nastri di seppia.

Ultimare la cottura delle seppie e aggiungere mentuccia romana fresca solo l'ultimo minuto.

Servire calde. con una macinata di pepe fatta sul momento e altre foglie di mentuccia fresca a decorazione.

Valentina

Valentina

Sono una grande amante e conoscitrice di spezie che utilizzo abitualmente in cucina e che amo proporre e far conoscere ai miei corsisti. Amo la cucina etnica e aggiungere sapori insoliti ai piatti della tradizione. Sono una compratrice compulsiva di "caccavelle" e props per le fotografie food (oltre che di credenze per contenerle tutte) e colleziono libri di cucina di cui sono gelosissima.

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One Comment Hide Comments

Ciao Vale, che bello il tuo racconto, sono ricordi che ci accompagneranno per sempre.
La tua versione delle seppie dev’essere veramente un’esplosione di sapori l’aggiunta del limone è quel plus che rende tutte le ricette indimenticabili.
Grazie di aver partecipato, per sempre #calendargirls
Un bacio Erica

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